Urso: “simbolo impegno dello Stato nella lotta contro l’eversione e il terrorismo”
Emesso oggi, 10 luglio 2026, un francobollo commemorativo dedicato al magistrato Vittorio Occorsio, nel 50° anniversario della sua scomparsa.
“Abbiamo voluto onorare con un francobollo la memoria del giudice Vittorio Occorsio, simbolo dell’impegno dello Stato nella difesa della legalità e nella lotta contro l’eversione e il terrorismo. Il suo sacrificio, come quello degli altri magistrati caduti nell’adempimento del dovere, appartiene alla memoria collettiva della Nazione” dichiara il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.
L’emissione, inserita nel Programma di emissione delle carte-valori postali per l’anno 2026, intende rendere omaggio alla figura del magistrato ucciso il 10 luglio 1976, simbolo dell’impegno dello Stato nella difesa della legalità e nella lotta contro il terrorismo e l’eversione. Il francobollo richiama il valore civile e istituzionale della memoria di Occorsio e, più in generale, il sacrificio dei magistrati caduti nell’adempimento del dovere, a tutela dei diritti, della libertà e della democrazia.
La vignetta riproduce un primo piano di Vittorio Occorsio. In alto a sinistra compare l’opera “Rose Spezzate” di Antonio Romano, dedicata al sacrificio dei magistrati caduti nella lotta contro la mafia e il terrorismo. Completano il francobollo le legende “VITTORIO OCCORSIO”, “MAGISTRATO” e le date “1929 - 1976”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
Il bozzetto è stato realizzato su progetto grafico della Fondazione Vittorio Occorsio e ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.
La tiratura è di 170.010 esemplari. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, in formato 40 x 30 millimetri.
Come previsto per le carte-valori postali dello Stato italiano, il francobollo è emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. e distribuito sul territorio nazionale da Poste Italiane S.p.A.