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La Formazione Scuola-Lavoro (FSL)

Con l’introduzione nel panorama scolastico di modelli didattici di Formazione Scuola-Lavoro (FSL), precedentemente noti come Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), la Direzione Generale ha ampliato la propria offerta formativa.

I programmi, tradizionalmente caratterizzati da un elevato livello di specializzazione, sono stati estesi anche a platee più eterogenee, come gli studenti delle scuole medie superiori, interessati al mondo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Attraverso gli FSL, la Direzione Generale mette a disposizione professionalità, competenze tecniche e risorse strumentali dei propri laboratori, offrendo agli studenti l’opportunità di sperimentare direttamente il mondo del lavoro.

I progetti prevedono percorsi formativi articolati in periodi di studio e attività pratiche, nei quali educazione formale, apprendimento informale ed esperienza lavorativa si integrano in un unico progetto didattico.

I percorsi sono progettati in collaborazione con le scuole coinvolte e con altre strutture del Ministero, tra cui il Museo Storico della Comunicazione e il Comitato Unico di Garanzia.

 

Obiettivi

La formazione FSL mira a:

  • attuare modalità di apprendimento flessibili, capaci di collegare in modo sistematico la formazione in aula con l’esperienza pratica;
  • arricchire la formazione acquisita dagli studenti nei percorsi scolastici e formativi, favorendo lo sviluppo di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • favorire l’orientamento dei giovani, valorizzandone le vocazioni personali, gli interessi e gli stili individuali di apprendimento.

 

Modalità di realizzazione

Il raggiungimento di tali obiettivi si concretizza attraverso:

  • il tutoraggio assicurato da docenti della scuola e dal personale del Ministero, che accompagnano gli studenti durante l’intero percorso formativo;
  • la progettazione integrata dei percorsi, finalizzata all’acquisizione di competenze e conoscenze specifiche, coerenti con il percorso di studi intrapreso dagli studenti;
  • la valutazione, la certificazione e il riconoscimento dei crediti formativi mediante il rilascio di un attestato finale.

La formazione FSL è stata attivata in collaborazione con diverse scuole, mediante la sottoscrizione di apposite convenzioni.

In particolare, i percorsi hanno coinvolto gli istituti tecnici “Fermi” e “Pirelli” di Roma, l’istituto “Piazza della Resistenza” di Monterotondo, in provincia di Roma, nonché i licei scientifici “Morgagni”, “Cannizzaro”, “Cavour” e “Kant” di Roma e il liceo “Berto” di Mogliano Veneto, in provincia di Treviso.

 

Il programma

I percorsi di studio prevedono attività dedicate principalmente alle discipline dell’informatica e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Le attività vengono normalmente svolte attraverso visite guidate, seminari, esperienze pratiche e attività di laboratorio. Gli argomenti trattati riguardano:

  • le procedure di sicurezza che i visitatori delle sedi ministeriali devono seguire durante la loro permanenza, illustrate dai referenti del Servizio Prevenzione e Protezione;
  • la visita guidata a Palazzo Piacentini, sede principale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con approfondimenti sul rapporto tra comunicazione e propaganda e sull’interpretazione delle immagini, delle forme e del linguaggio artistico presenti nella sede ministeriale;
  • le tematiche relative alle pari opportunità e alla discriminazione di genere, presentate da un rappresentante del Comitato Unico di Garanzia del Ministero;
  • la sicurezza informatica, con particolare attenzione ai pericoli e alle minacce presenti sia su computer sia su dispositivi mobili, al fine di sensibilizzare gli studenti a un uso responsabile della rete e delle nuove tecnologie;
  • l’accessibilità e l’usabilità dei siti web, con approfondimenti sulle tecnologie assistive per le persone con disabilità e sulle verifiche eseguite dal laboratorio QoS per la valutazione della qualità dei servizi multimediali e dell’accessibilità dei siti web pubblici e privati;
  • il controllo del mercato, con l’obiettivo di illustrare le attività connesse alle prove svolte dal laboratorio “Eurolab Radio” per la sorveglianza e il controllo di apparati e terminali di comunicazione elettronica;
  • lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, le tecniche di 'prompting' per formulare richieste efficaci agli strumenti di IA generativa.

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