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Il Ministero nel corso dell'anno ha effettuato studi, ricerca e sperimentazioni in materia di efficienza energetica, di reti e apparati TLC, di protezione ambientale e compatibilità elettromagnetica oltre che predisposizioni di contributi nell'ambito delle attività degli organismi di normazione e standardizzazioni nazionali, europei ed internazionali.

Le attività svolte hanno riguardato le seguenti direttrici di standardizzazione negli ambiti di:

  • Partecipazione alle attività della Multi-Stakeholder Platform (MSP) for ICT standardisation della Commissione Europea, contribuendo all’elaborazione degli aggiornamenti annuali del Rolling Plan per la normazione ICT. Le azioni di normazione individuate in questo documento a sostegno delle politiche dell’UE e della loro attuazione sono complementari ad altri strumenti, in particolare al Programma annuale di lavoro dell’Unione - AUWP. Il Piano progressivo tenta di elencare tutti gli ambiti noti in cui la normazione ICT potrebbe sostenere gli obiettivi politici dell’UE. Esso dettaglia inoltre i requisiti per la normazione ICT, li traduce in azioni e fornisce un meccanismo di monitoraggio per tali azioni;

  • Monitoraggio dell'attività concernente i processi di standardizzazione connessi con l'AI Act europeo, seguita direttamente in Italia da UNINFO, ente federato UNI, e dalla Commissione Tecnica UNI/CT533, che si interfaccia sia con ISO/IEC JTC 1/SC 42 (Artificial Intelligence) che con CEN/CENELEC/JTC 21 (Artificial Intelligence).
    In particolare, lo sviluppo congiunto di norme tra CEN ed ISO è regolato dal “Vienna Agreement”, un accordo sottoscritto già molti anni fa da ISO e CEN. Il Vienna Agreement, per decisione del CEN, non si applica ai sottocomitati del JTC 1 (come SC 42), ma è stata richiesta un’eccezione.
    Si tratta di un accordo complesso ma essenzialmente consente di sviluppare standard in modo congiunto (con votazioni parallele) e per ogni documento si può decidere se lo sviluppo avviene a “guida ISO” (preferenziale) oppure a “guida CEN”. La collaborazione tra SC 42 e JTC 21 è in discussione da alcuni mesi e SC 42 ha istituito un gruppo ad hoc AHG 7 "Joint development under Vienna Agreement”, operativo da gennaio, che emette raccomandazioni relativamente alle attività del JTC 21 che potrebbero essere oggetto di lavoro congiunto CEN/ISO;

  • Contribuzione all'attività del gruppo nazionale di normazione tecnica per gli aspetti concernenti la standardizzazione nel settore ITC;

  • Attività in ambito ETSI (European Standardization Telecommunication): rappresentanza dell'Amministrazione Italiana e del gruppo degli operatori nazionali, partecipazione alla General Assembly;

  • Attività in ambito UIT (Unione Internazionale delle Telecomunicazioni) tra cui, per quanto riguarda ITU-T:
    • ITU-T SG5 (gruppo studio 5) riguardante tematiche dei cambiamenti climatici, in particolare efficienza energetica per sistemi di alimentazione elettrica di impianti, protezione ambientale e compatibilità elettromagnetica;
    • ITU-T SG15 (gruppo studio 15) per le infrastrutture delle reti ottiche e reti di trasporto.
      Protezione dei cavi sottomarini, seguendo il WP2 dello SG15 (gruppo studio 15 della ITU-T), oggetto di un protocollo d'intesa tra TIM Sparkle e Marina Militare;
    • ITU-T SG20 (Gruppo studio 20) – su Smart cities e Internet of Things.
      Sviluppo di nuovi standard per valutare l'impatto ambientale diretto di beni delle tecnologie delle comunicazioni, reti e servizi, nonché il loro impatto indiretto sul gas a effetto serra (GHG).
    • Partecipazione all'assemblea ITU-T di Ginevra.

  • Commissione congiunta MIMIT – CEI – UNI

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