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Matera, 9 e 10 dicembre 2025 - Imprese, istituzioni e accademia insieme per valorizzare le tecnologie spaziali nello sviluppo dei territori

 

Il 9 e il 10 dicembre Matera ha ospitato la nona tappa del Roadshow PNRR promosso dal MIMIT. L’incontro è stata un’occasione per mettere al centro del dibattito il tema dello Spazio come valore per le imprese e il territorio.

L’iniziativa si è svolta in collaborazione con la CTE di Matera e ha registrato una grande partecipazione da parte di istituzioni, imprese, mondo accademico e investitori, confermando il crescente interesse verso le opportunità offerte dalla Space Economy e il ruolo strategico che le tecnologie spaziali possono giocare nello sviluppo dei territori.

La prima giornata, che ha visto la partecipazione del Sindaco della città di Matera, è stata dedicata alla presentazione dei programmi dell’ESA e dell’ASI, esplorando il ruolo di istituzioni (Fondazione Amaldi, Autorità di Sistema Portuale di Mar Ionio - Porto di Taranto, INVITALIA, Cluster Lucano Aerospazio), mondo accademico (Università IUSS di Pavia, Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica), grandi aziende e venture capital nella filiera (Obloo Ventures, Celeste Technologies, RINA, Officina Stellare).

Nella seconda giornata, in collaborazione con l’Osservatorio sulla Space Economy del Politecnico di Milano, è stato organizzato un workshop di co-creation, che ha dato spazio alla dimensione pratica e collaborativa, favorendo lo scambio di idee e la promozione di progettualità tra le imprese partecipanti. Durante la giornata sono stati organizzati dei tavoli di lavoro con l’obiettivo di pensare a soluzioni innovative basate su tecnologie satellitari, applicate a tre verticali strategici per la crescita digitale e sostenibile del territorio e delle imprese: monitoraggio ambientale, monitoraggio infrastrutturale e digital twin. Per ciascun tavolo, i partecipanti sono stati invitati a identificare una necessità rilevante di mercato e, in seguito, a ideare un prodotto o servizio che sfruttasse tecnologie satellitari, illustrando in che modo questo fosse in grado di risolvere il problema individuato. I lavori hanno visto la partecipazione di 41 rappresentanti di aziende operanti nel segmento downstream spaziale e in settori non spaziali, supportati da moderatori dell’Osservatorio Space Economy del Politecnico di Milano, rappresentanti dell’ESA e della Fondazione Amaldi (Ambassador per l’Italia di ESA BASS).

L’evento ha ribadito che le opportunità offerte dalla Space Economy non si limitano all’esplorazione spaziale o alla ricerca scientifica, ma costituiscono un settore che incide direttamente sulla competitività delle imprese e sulla qualità della vita dei cittadini. La trasversalità e il dinamismo di questo settore lo rendono un pilastro strategico per il futuro sviluppo del Paese, soprattutto in territori come Matera, che possono diventare laboratori di sperimentazione e innovazione.

 

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