
Il 26 marzo 2025 il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha firmato il decreto di istituzione del Comitato consultivo per il confronto e il supporto alle politiche governative rivolte alle imprese a impatto sociale, al fine per favorirne lo sviluppo attraverso l’adozione di modelli di business sostenibili e responsabili, le cosiddette "imprese impact".
Il “Comitato consultivo per le imprese impact” è istituito presso la Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il Made in Italy (DGIND) del MIMIT ed ha il compito di fornire pareri e proposte in favore delle imprese impact, promuovere l’adozione di misure di sostegno, con particolare riferimento alla resilienza e alla transizione generazionale, favorire l’innovazione sociale e la cooperazione tra imprese, istituzioni, Università ed Enti del Terzo Settore.
Attraverso incontri e collaborazioni istituzionali, il Comitato realizzerà attività di:
- analisi e proposte legislative e regolamentari per favorire lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese impact;
- raccolta e analisi di dati finalizzati a monitorare e promuovere le migliori pratiche nei settori di riferimento;
- redazione di una relazione annuale, contenente analisi dettagliate, proposte operative e raccomandazioni strategiche per i Ministeri competenti;
- promozione per l'istituzione di una certificazione volta a riconoscere l'impegno delle imprese che adottano politiche innovative e di impatto sociale;
- conferimento di un premio annuale alle imprese impact e ai progetti ad alto valore sociale, economico e ambientale, al fine di valorizzare le eccellenze del settore.
Composizione
Il Comitato è composto da sette rappresentanti istituzionali: un Presidente e due esperti nominati dal MIMIT, un rappresentante del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità ed uno del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, un rappresentante del Ministero del lavoro ed uno del Ministero dell’economia e delle finanze.
Al fine di garantire la massima rappresentatività è stato disposto, attraverso un avviso di procedura selettiva ad evidenza pubblica, di individuare all’interno del Comitato stesso anche un membro non istituzionale per ciascuna delle seguenti realtà: associazioni di categoria delle imprese sociali, associazioni di categoria delle imprese familiari, associazioni di categoria delle realtà a impatto sociale, organizzazioni del Terzo Settore, mondo accademico, corporate con esperienza nella co-progettazione tra profit e non profit, cooperative/consorzi/associazioni e/o fornitori di imprese e Università, startup.
La selezione delle manifestazioni d’interesse presentante in riscontro alla procedura selettiva (provenienti da candidati con comprovata esperienza, competenza e integrità, quali titolari d'impresa, dirigenti, consulenti, esperti in politiche del lavoro, responsabili di progetti di inclusione, ricercatori nel campo dell'innovazione sociale, rappresentanti di enti pubblici, fondazioni, mondo accademico, associazioni di volontariato, presidenti o direttori di associazioni di categoria, imprenditori attivi nel settore della sostenibilità) è stata effettuata da una commissione interna del MIMIT, sulla base di criteri di merito e competenza dei candidati.
Le spese di funzionamento del Comitato sono a carico del bilancio del MIMIT, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, e per i suoi membri, con mandato triennale e con possibilità di riconferma per un solo ulteriore mandato, non sono previsti compensi, indennità o rimborsi di spesa.
Il Comitato, per il raggiungimento delle proprie finalità, può collaborare con vari altri soggetti e promuovere, altresì, incontri tecnici su specifiche tematiche e tavoli di lavoro con altri organismi consultivi e stakeholder nazionali ed internazionali per favorire il confronto e lo scambio di buone pratiche.
La composizione del Comitato è stata definita con il decreto 18 febbraio 2026 del Ministro delle Imprese e del Made in Italy di nomina dei componenti.
Prima riunione di insediamento: 12 marzo 2026
Premio annuale
Il decreto ministeriale del 26 marzo 2025 istituisce anche un premio annuale volto a individuare e valorizzare le imprese impact che si distinguono per il loro impegno nel generare un impatto positivo in ambiti sociali, economici e ambientali, ovvero, i progetti e/o le proposte di progetti a più alto valore di impatto. Il Comitato provvederà a adottare le disposizioni operative relative al conferimento del premio, prevedendo tra i criteri di selezione l’innovazione e sostenibilità dei modelli di business, l’inclusione sociale e lavorativa, promozione della diversità, i risultati economici combinati a impatti misurabili in ambito sociale o ambientale, la valutazione dell’impatto del progetto ex post o previsionale, la coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Normativa
- Decreto 18 febbraio 2026 - Composizione del Comitato
- Decreto ministeriale 26 marzo 2025 - Istituzione del Comitato Imprese Impact
Vedi anche
- Società Benefit
- Raccomandazione del Consiglio, del 27 novembre 2023, sullo sviluppo delle condizioni quadro dell'economia sociale
- Diffusione e rafforzamento dell’economia sociale
- Italia Economia Sociale
- Consultazione sul Piano nazionale per l’economia sociale del Ministero dell’economia e delle finanze (aperta dal 17ottobre al 12 novembre 2025)