Documento Verbale di incontro
Azienda NMS Nerviano Medical Sciences
Settore Farmaceutico
Data 12 novembre 2025
Il giorno 12 novembre 2025 si è tenuto un incontro in presenza e in videoconferenza convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy avente ad oggetto la società NMS Nerviano Medical Sciences. La riunione è stata presieduta dal Capo della Segreteria Tecnica del Ministro, Mattia Losego. Erano presenti: per il MIMIT Manuela Silvestri della Div. VIII Politiche per la risoluzione delle crisi di impresa; per la Regione Lombardia, l’Assessore, Antonio Genova, il Dirigente Della Direzione Generale Dello Sviluppo Economico, Carlo Bianchessi, e i due collaboratori, Roberto Carpentieri e Andrea Cappelletti; per NMS Nerviano Medical Sciences, il CEO, Hugues Dolgos, il General Counsel, Serena Alvino, i due Advant, Ulrich Eller e Roberta Russo; per Sviluppo Lavoro Italia, Maria Antonia Garofano. Erano presenti le Segreterie nazionali e territoriali di CGIL, CISL, UIL, FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL, UILTEC-UIL, unitamente alle RSU.
Il dott. Losego ha aperto l’incontro, a seguito di riunioni ristrette con azienda e organizzazioni sindacali, rendendo noto che si è condivisa l’esigenza di disporre di ulteriore tempo, sospendendo la procedura di licenziamento collettivo fino al 10 dicembre, data del prossimo tavolo. Ha dichiarato che questa proroga ha l’obiettivo di verificare le iniziative intraprese dall’azienda in questi giorni, in particolare l’interessamento verso un processo di reindustrializzazione del ramo d’impresa. Gli approfondimenti risultano indispensabili per valutarne la concretezza e, successivamente, attivare gli ammortizzatori sociali necessari per concludere il processo. Infine, ha dato la parola all’azienda.
Per NMS Nerviano, il dott. Dolgos ha reso noto che è stato manifestato l’interesse, da parte di un potenziale acquirente, per il ramo d’azienda attualmente coinvolto nella procedura. Alla luce di ciò, è stata richiesta la sospensione della procedura stessa al fine di poter approfondire tutti gli aspetti necessari. Ha aggiunto che in questo periodo sarà necessaria la massima collaborazione, in particolare nella predisposizione e messa in sicurezza delle facilities, per consentire al potenziale acquirente di svolgere le opportune verifiche. Ha invitato i dipendenti a programmare e fruire delle ferie, elaborando un piano ferie condiviso così che, qualora si rendesse necessario ricorrere successivamente a periodi di cassa integrazione, le ferie residue non andranno a costituire un ulteriore onere da gestire. Ha affermato che qualora l’acquisizione si concretizzasse, sarà richiesta una cassa per cessazione parziale, della durata di alcuni mesi, fino alla conclusione dell’operazione. Parallelamente, l’azienda avvierà una consultazione in sede sindacale, poiché il potenziale acquirente vuole avere la certezza della disponibilità e collaborazione dei lavoratori coinvolti. Infine, ha dichiarato che se l’operazione dovesse andare a buon fine, al termine della procedura i dipendenti saranno assorbiti dal nuovo acquirente. In caso contrario, la procedura attualmente sospesa riprenderà il suo corso.
Le OO.SS. hanno manifestato preoccupazione in merito alle dichiarazioni dell’azienda. Hanno dichiarato che l’incontro del 10 dicembre avrà la funzione di verificare se sussistono le condizioni per proseguire con il progetto; tuttavia, qualora ciò non dovesse accadere, costituirà un problema rilevante riprendere la procedura di mobilità. Hanno quindi chiesto di scongiurare la conclusione della procedura e mantenere aperto il confronto.
Il dott. Losego, preso atto di quanto emerso, ha auspicato che l’operazione possa giungere a buon esito. Ha aggiunto che il posticipo richiesto permette, qualora tale prospettiva non dovesse concretizzarsi, di disporre di ulteriore tempo per valutare percorsi alternativi. Ha ribadito che il Ministero continuerà ad impegnarsi per individuare soluzioni diverse e sostenibili. Infine, ha chiuso l’incontro rinviando al successivo tavolo plenario in data 10 dicembre.