Documento Verbale di incontro
Azienda Siae Microelettronica S.p.A.
Settore ICT-TLC
Data 25 settembre 2025
In data 25 settembre 2025 si è svolto un incontro in presenza e videoconferenza convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy avente ad oggetto la società Siae Microelettronica S.p.A.. La riunione è stata diretta dal Capo della Segreteria Tecnica del Ministro, Mattia Losego e dal Consigliere del Ministro per le politiche e gli interventi in materia di riconversione industriale, Giampietro Castano .Hanno partecipato: per il MIMIT, Sara Tamburro della Divisione VIII Politiche per la risoluzione delle crisi di impresa; per la Regione Lombardia, Antonio Genova della delegazione di Roma affari generali e supporto gestione crisi aziendali, Carlo Bianchessi, Roberto Carpentieri e Andrea Cappelletti della Direzione generale Sviluppo economico; per il Comune di Cologno Monzese, il Sindaco Stefano Zanelli e l’Assessore delegato a Commercio e Attività Produttive, Andrea Arosio, per Invitalia, il Responsabile per il Fondo Salvaguardia Imprese, Daniele Straventa; per Siae Microelettronica S.p.A., l’amministratore delegato, Enrico Mascetti, il Direttore generale, Stefano Poli e Adriano Caponetto, Group Human Resources Director; le Segreterie nazionali e territoriali di CGIL, CISL, UIL, FIOM-CGIL e UILM, unitamente alle RSU.
Il dott. Losego ha aperto l’incontro e ha dato la parola alla società per un aggiornamento.
Il dott. Poli ha comunicato che l’azienda ha avviato un piano di rilancio volto al rafforzamento patrimoniale e alla stabilizzazione finanziaria. In tale ambito, è stato già attuato un primo intervento da parte degli attuali azionisti, i quali hanno confermato il proprio impegno mediante un apporto di capitale volto a sostenere il periodo di transizione, in attesa della definizione della nuova governance aziendale. A tale iniziativa si affiancano ulteriori azioni strategiche finalizzate al consolidamento economico e al rilancio operativo dell’impresa. In particolare: un’iniezione di capitale da parte di un investitore asiatico per un ammontare di oltre 30 milioni di euro e un contributo da parte di Invitalia di circa 20 milioni di euro. Il piano prevede un percorso di riequilibrio economico-finanziario articolato nel triennio 2026–2028, finalizzato al raggiungimento di una condizione patrimoniale solida e sostenibile, a supporto di una crescita stabile e di una gestione efficiente. La Società ha dichiarato che per garantire la piena efficacia e trasparenza del processo, è necessaria una profonda riorganizzazione interna, volta a rafforzare i meccanismi di governance e a rendere l’intero percorso pienamente accountable. La Società ha infine confermato l’impegno della società nel garantire la continuità del pagamento dei salari e degli arretrati.
Le OO.SS. hanno espresso apprezzamento per la presenza di Invitalia, considerata un attore istituzionale di rilievo nel percorso di rilancio dell’azienda. Tuttavia, hanno sottolineato la necessità di acquisire maggiori dettagli rispetto alle modalità e ai tempi con cui si concretizzerà l’impegno pubblico. Le organizzazioni sindacali hanno infine sollecitato un piano di rientro che definisce in modo preciso il pagamento degli arretrati.
Il dott. Straventa ha dichiarato che la presenza e l’attenzione di Invitalia si sono mantenute costanti, come confermato dalla valutazione condotta anche sul socio asiatico, inclusa l’analisi del suo profilo industriale.
Il dott. Bianchessi ha dichiarato di ritenere che il percorso intrapreso sta conducendo verso sviluppi e soluzioni favorevoli. Ha espresso apprezzamento per il contributo dei partner istituzionali, Finlombarda e Invitalia. Ha evidenziato l’importanza di gestire con la massima attenzione i mesi che precedono la chiusura dell’operazione, auspicando inoltre la definizione di una roadmap chiara e strutturata che garantisca coerenza e trasparenza rispetto alle modalità di corresponsione degli stipendi.
Il dott. Castano ha affermato che è stata presentata una soluzione da parte dell’azienda, che appare sostenuta da condizioni favorevoli, anche grazie al coinvolgimento di due soggetti istituzionali. Ha sottolineato la necessità che il lavoro venga svolto con rigore e responsabilità, e ha auspicato un aggiornamento costante e diretto tra tutte le parti coinvolte. Ha chiuso l’incontro confidando nel celere pagamento degli stipendi dei lavoratori, aggiornando la riconvocazione del tavolo al giorno 23 ottobre 2025.