Documento Verbale di incontro
Azienda Softlab (ora Insed Tech)
Settore ITC-TLC
Data 16 aprile 2026
In data 16 aprile 2026 si è svolto un incontro in presenza e videoconferenza convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy avente ad oggetto la Insed Tech Srl (già Softlab Tech Srl). La riunione è stata diretta dal Coordinatore della Struttura per le crisi di impresa, Mattia Losego, e dal Consulente del Ministro On. Urso per le crisi d’impresa, Giampietro Castano. Hanno partecipato: per il MIMIT, Sara Tamburro; per la Regione Campania, Giovanni Nicosia Campo e Arturo Bisceglie; per la Regione Lazio, Francesco Costanzo Dirigente dell’aria ammortizzatori sociali; per Invitalia, Tommaso Cafora; per Sviluppo Lavoro Italia, Maria Antonia Garofano; per la Insed Tech (già Softlab Tech), Giovanni Casto, Amministratore unico, e Simonetta Fraioli, Responsabile risorse umane, avv. Cristiano Giustini e avv. Alessandro Veltri; le Segreterie nazionali di CGIL, CISL e UIL e le Segreterie nazionali e territoriali FIOM-CGIL, FIM-CISL, UILM, UGL Metalmeccanici e FAILMS, USB, unitamente alle RSU.
Il dott. Losego ha aperto l’incontro e ha dato la parola all’Azienda per avere aggiornamenti rispetto agli impegni presi nell’ultima riunione.
La dott.ssa Fraioli e il dott. Casto hanno ricordato che, in coerenza con gli impegni assunti nei precedenti incontri, entro il 30 giugno l’azienda dovrà procedere al saldo integrale delle spettanze dovute ai lavoratori. Il dott. Casto ha precisato che risultano ancora da corrispondere circa 50.000 euro di spettanze e 30.000 euro relativi ai buoni pasto, mentre sono in corso verifiche sulle ulteriori pertinenze dovute.
Le Organizzazioni Sindacali hanno riconosciuto che l’azienda ha provveduto a bonificare gli stipendi arretrati, ma hanno evidenziato che risultano ancora mancanti tutte le componenti aggiuntive, tra cui Cometa, salario accessorio e ulteriori indennità. Hanno infatti precisato che mancano quote del fondo pensione, sia per la parte TFR sia per le trattenute in busta paga, e che risultano scoperture contributive significative, con alcuni lavoratori privi di 40–45 settimane di contribuzione. Hanno espresso forte preoccupazione per l’assenza di garanzie circa il rispetto delle scadenze di giugno. Le OO.SS. hanno dichiarato di non ritenere realistico che l’azienda riesca a ottemperare a tutti gli impegni entro giugno e hanno espresso profonda delusione per la gestione complessiva da parte della Società, rilevando che, pur essendo stati recuperati quasi tutti gli stipendi, una parte rilevante delle spettanze rimane ancora inevasa. Hanno inoltre precisato che nei 50.000 euro di spettanze arretrate rientrano anche le tre mensilità dei lavoratori Tech Rain e dei lavoratori della sede di Roma.
Il dott. Losego ha invitato le OO.SS. a trasmettere via e mail un quadro aggiornato e puntuale delle spettanze ancora sospese, al fine di uniformare le informazioni tra le parti. Ha confermato che entro giugno verrà riconvocato un nuovo incontro per verificare l’avanzamento degli impegni.
La dott. Fraioli ha asserito che “in data 9/4/2026 è stato effettuato accesso ispettivo da parte di ITL Caserta (n. 40/133, ispettori dott.sse Esposito Grazia e Lettera Pinella, giusta pec avente oggetto Protocollo nr: 11785 - del 14/04/2026 - ITL_CE - Ispettorato territoriale del lavoro di Caserta Verbale di primo accesso ispettivo n. 40/133 del 9/4/2026), volto alla verifica della proroga della CIGD per cessazione attività. La Società chiede formalmente, per l'effetto, di conoscere lo stato di avanzamento di quanto oggetto dell'Accordo sottoscritto presso il MIMIT tra le OO.SS., il Ministero stesso e la Seri Industrial SpA, e degli impegni ivi assunti da tutte le Parti dello stesso. La Società comunica, altresì, di avere avviato, in data 15.04.2026, nuova procedura di licenziamento collettivo ex art. 24, comma 2, l. n. 223/1991 per tutto il personale residuo in forza”.
In considerazione della richiesta della dott.ssa Fraioli, il dott. Losego, nel confermare che l’incontro odierno risponde all’impegno del MIMIT di monitorare lo stato di avanzamento degli impegni assunti con l’accordo del 27 novembre 2025, ha dato la parola al dott. Civitillo per l’aggiornamento sul piano di assunzioni presso Seri Industrial SpA.
Il dott. Civitillo ha riferito che l’azienda SERI ha programmato un’accelerazione delle assunzioni, con l’obiettivo di inserire circa 40 lavoratori possibilmente entro il 30 giugno. Si è dichiarato comunque fiducioso di poter completare tali assunzioni al massimo entro l’estate. Ha inoltre affermato che verrà formulata una proposta di lavoro a tutto il bacino dei lavoratori di Softlab ritenuti fungibili con il percorso industriale entro la fine dell’anno come da impegni assunti nell’accordo. A conclusione del proprio intervento, il dott. Civitillo ha assunto l’impegno a rivalutare nel mese di giugno nuove attività di profilazione dei lavoratori al fine di adeguarne le competenze e con l’obiettivo di garantire un ancora più incisiva capacità di assorbimento dei lavoratori afferenti al bacino aziendale nell’ambito del percorso di sviluppo del progetto di Teverola 2.
Le OO.SS. hanno ringraziato il dott. Civitillo per la disponibilità e hanno riconosciuto il valore dell’impegno assunto, definendolo un’importante iniezione di fiducia per lavoratori che hanno già affrontato anni di difficoltà. Hanno ritenuto importante l’apertura ad avviare nuovi percorsi formativi preliminari in favore dei lavoratori, così da consentire loro di acquisire competenze utili fin da subito, ritenendo fondamentale garantire continuità e qualità del processo di inserimento.
La Regione Campania ha confermato la piena disponibilità a sostenere la vertenza, mettendo in campo tutti gli strumenti di politica attiva utili a favorire una soluzione occupazionale stabile. Ha condiviso la necessità di un aggiornamento e ha concordato di riaggiornare il tavolo nel mese di giugno.
La Regione Lazio ha dichiarato la disponibilità a tarare le attività di politica attiva, anche attraverso un confronto diretto in sede regionale con la rappresentanza aziendale e con le OO.SS., al fine di individuare percorsi più coerenti con i profili professionali coinvolti.
La dott.ssa Garofano di Sviluppo Italia Lavoro ha confermato la disponibilità a proseguire il confronto con le parti sociali e le istituzioni per individuare ulteriori occasioni formative che rispondano in modo più puntuale alle esigenze dei lavoratori e alle specificità del comparto.
Il dott. Losego ha ribadito l’importanza di mantenere un confronto costante e trasparente sull’avanzamento degli impegni assunti dall’azienda, con particolare riferimento a quelli previsti dall’accordo del 27 novembre 2025, che il Ministero continua a monitorare con attenzione e ha disposto di riaggiornare il tavolo al 22 giugno. Ha concluso richiamando tutte le parti alla massima collaborazione, ritenuta essenziale per garantire una gestione ordinata e responsabile della vertenza.