Documento Verbale di incontro
Azienda Syneos Health Italy
Settore Collaudi e analisi tecniche di prodotto
Data 22 aprile 2026
Il giorno 22 aprile 2026 si è tenuto un incontro in presenza e in videoconferenza convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy avente ad oggetto la società Syneos Health Italy S.r.l. La riunione è stata presieduta dal Capo della Segreteria Tecnica del Ministro, Mattia Losego. Erano presenti: per il MIMIT Manuela Silvestri della Div. VIII Politiche per la risoluzione delle crisi di impresa; per Syneos Health Italy S.r.l., Enrico Tonelli, Manager HR, Federico Strada, legale esterno, Virginia Bossi, legale interno, e Giorgio Frisio, Sr. Clinical Trial Manager. Erano presenti le Segreterie nazionali e territoriali di CGIL, CISL, UIL, FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL, unitamente alle RSU.
Il dott. Losego ha aperto l’incontro a fronte di un confronto ristretto avuto con organizzazioni sindacali e azienda. Ha poi dato parola all’azienda per un aggiornamento.
Per Syneos, il dott. Tonelli ha ribadito la situazione di difficoltà in cui versa l’azienda e la necessità di procedere all’espletamento della procedura di licenziamento avviata. Ha sottolineato che la presenza di posizioni aperte, anche tramite canali terzi di scouting, non incide sul perimetro della procedura. Hanno ribadito che non è ritenuta praticabile la strada della procedura 234, ma che è possibile valutare una sospensione della procedura e lavorare su un percorso volontario, nell’ottica di una soluzione costruttiva e di continuità aziendale.
Le OO.SS. hanno espresso preoccupazione in merito alle dichiarazioni effettuate dall’azienda. In particolare, hanno dichiarato che non si tratta di semplice riorganizzazione, ma di una delocalizzazione, con professionalità qualificate spostate all’estero. Per questo hanno chiesto il ritiro della procedura e l’avvio di un confronto diverso e più trasparente. Hanno aggiunto che i licenziamenti non hanno motivazioni economiche: l’azienda parla di ottimizzazione, ma nei fatti sta trasferendo attività fuori dall’Italia, generando esuberi non necessari. Hanno dichiarato che i 49 lavoratori in esubero risultano ulteriormente ingiustificati a fronte di nuove posizioni aperte sul territorio nazionale. Hanno affermato che le relazioni industriali non risultano adeguate e che in questo quadro sarebbe stato opportuno presentare anche il piano industriale, poiché una riorganizzazione può indicare rilancio o disimpegno. Hanno ribadito la disponibilità al confronto sottolineando la necessità di ritirare la procedura. Infine, hanno chiesto di poter comprendere la flessibilità dell’azienda nella trattativa in essere.
A seguito di una pausa di sospensione con le parti, il dott. Losego ha avanzato una proposta che prendesse atto delle disponibilità di tutte le parti coinvolte. In particolare, la sospensione della procedura di licenziamento collettivo per 40 giorni, durante i quali avviare un confronto costruttivo e trasparente. Ha aggiunto che le parti si incontreranno e si aggiorneranno in merito agli aspetti industriali del Gruppo al fine di valutare tempestivamente ogni percorso possibile che possa permettere una riorganizzazione. Infine, ha chiuso l’incontro rinviando ad un nuovo tavolo plenario in data 3 giugno.