Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Con decreto direttoriale 13 maggio 2026 è stata aggiornata la graduatoria già approvata con decreto direttoriale 6 marzo 2026, a seguito della destinazione di ulteriori risorse finanziarie al sostegno delle iniziative presentate a valere sulle aree di intervento di cui all’allegato n. 2 al DM 4 settembre 2025, come disposto dal decreto ministeriale 1°aprile 2026.
I termini per la presentazione delle domande si sono chiusi il 18 febbraio 2026.
Con decreto ministeriale 4 settembre 2025 sono state ridefinite le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal decreto 31 dicembre 2021, in favore di interventi di ricerca e sviluppo di rilevante impatto tecnologico realizzati nell’ambito di accordi stipulati dalle imprese con il Ministero e con le regioni, le province autonome e le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate.
Le risorse
Con il decreto ministeriale 4 settembre 2025 e con il successivo decreto ministeriale 1° aprile 2026 sono state rese disponibili risorse finanziarie complessivamente pari a euro 1.080.084.144,00, di cui:
- euro 879.084.144,00 per il sostegno delle iniziative di ricerca e sviluppo relative alle aree di intervento indicate nell’allegato n. 2 al decreto;
- euro 201.000.000,00 per il sostegno delle iniziative di ricerca e sviluppo relative alle aree di intervento indicate nell’allegato n. 3 al decreto.
A chi si rivolge
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali e di trasporto, ivi comprese quelle artigiane, i Centri di ricerca e, limitatamente alle aree di intervento di cui all’allegato n. 3 al decreto, anche le imprese di servizi.
I citati soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro e con Organismi di ricerca, fino ad un massimo di cinque soggetti co-proponenti.
Cosa finanzia
Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti nell’ambito di specifiche aree di intervento individuate all’allegato n. 2 ed all’allegato n. 3 al decreto ministeriale 4 settembre 2025, riconducibili al comparto manufatturiero ed al settore digitale e delle telecomunicazioni.
Le iniziative agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
Le agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, ove richiesto, del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto, comprensive delle eventuali maggiorazioni, stabilite dagli articoli 4 e 25 del regolamento GBER, a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nei limiti di una intensità d’aiuto calcolata sul totale dei costi e delle spese ammissibili di progetto, articolata sulla base della dimensione del soggetto proponente:
- 45 per cento per le imprese di piccola dimensione;
- 35 per cento per le imprese di media dimensione;
- 25 per cento per le imprese di grande dimensione.
Il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese e nel limite massimo del 20 per cento del totale dei costi ammissibili di progetto.
Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 50 per cento dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 25 per cento dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.
Le intensità di aiuto possono, inoltre, essere aumentate per ciascun soggetto proponente, di 15 punti percentuali se è soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:
- il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70 (settanta) per cento dei costi ammissibili;
- il progetto di ricerca e sviluppo è interamente realizzato nei territori delle regioni meno sviluppate;
- il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra un'impresa e uno o più Organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze, nell'ambito del quale tali Organismi di ricerca sostengono almeno il 10 (dieci) per cento dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.
Come funziona
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dal decreto ministeriale 4 settembre 2025 è necessario che sia definito l’Accordo per l’innovazione tra il Ministero, i soggetti proponenti e le eventuali amministrazioni pubbliche interessate al cofinanziamento dell’iniziativa, che hanno sottoscritto un Accordo quadro ai sensi dell’articolo 7 del citato decreto ministeriale.
Per l’attivazione della procedura diretta alla definizione dell’Accordo per l’innovazione i soggetti proponenti devono presentare la domanda di agevolazioni corredata della scheda tecnica, del piano di sviluppo del progetto e, nel caso di progetto proposto congiuntamente da più soggetti, del contratto di collaborazione.
Il Soggetto gestore, una volta approvate dal Ministero le graduatorie di ammissione dei progetti, provvede all’istruttoria amministrativa, finanziaria e tecnica, sulla base della documentazione presentata dei progetti in posizione utile nelle suddette graduatorie. In tale ambito, in particolare, valuta:
- le caratteristiche tecnico-economico-finanziarie e di ammissibilità del soggetto proponente;
- la coerenza del progetto con le finalità dichiarate e con quelle di cui al presente decreto;
- la conformità del progetto alle disposizioni nazionali ed europee di riferimento;
- la fattibilità tecnica, la sostenibilità economico-finanziaria, la qualità tecnica e l’impatto del progetto di ricerca e sviluppo e la sussistenza delle condizioni di ammissibilità dello stesso;
- la pertinenza e la congruità delle spese e dei costi previsti dal progetto di ricerca e sviluppo.
Nel caso in cui le valutazioni istruttorie si concludano con esito positivo si procede alla definizione dell’Accordo per l’innovazione tra il Ministero, i soggetti proponenti e le eventuali amministrazioni pubbliche che hanno sottoscritto un Accordo quadro.
Successivamente alla stipula dell’Accordo, i soggetti proponenti sono tenuti a presentare la documentazione utile alla definizione del decreto di concessione.
Modalità e termini per la presentazione delle domande
Con decreto direttoriale 27 ottobre 2025 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione.
La domanda di agevolazione e la documentazione allegata devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni, a partire dalle ore 10.00 del 14 gennaio 2026 e sino alle ore 18:00 del 18 febbraio 2026.
La domanda di agevolazione ed i relativi allegati devono essere inviati, pena l’invalidità e l’irricevibilità, utilizzando esclusivamente la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la richiesta delle agevolazioni a valere sull’intervento “Decreto ministeriale 4 settembre 2025 – Accordi per l’innovazione”.
Le domande di agevolazione sono ammesse alla fase istruttoria nel rispetto della posizione assunta dalle stesse nell’ambito delle due graduatorie formate secondo quanto specificato all’articolo 9 del decreto ministeriale 4 settembre 2025.
Incremento delle risorse finanziarie destinate al sostegno dei progetti a valere sulle aree di intervento di cui all’allegato n. 2 al DM 4 settembre 2025
Con decreto ministeriale 1° aprile 2026, il cui Comunicato è in corso di pubblicazione nella GURI, sono state destinate ulteriori risorse, pari a euro 349.084.144,00, al sostegno dei progetti di ricerca e sviluppo, realizzati nell’ambito di Accordi per l’innovazione, coerenti con le aree di intervento, di cui all’allegato n. 2 al DM 4 settembre 2025.
Quadro finanziario complessivo delle risorse disponibili
A seguito della sottoscrizione degli Accordi quadro con le Regioni Piemonte e Toscana e s.m.i., all’intervento sono complessivamente assegnate risorse pari a euro 1.065.156.326,01, al netto degli importi già riservati dai medesimi Accordi e tenuto conto del rifinanziamento disposto con il decreto ministeriale 1° aprile 2026.
Tali risorse sono così ripartite: euro 868.260.965,43 destinati al sostegno degli interventi coerenti con le aree di cui all’allegato n. 2 del decreto ministeriale 4 settembre 2025 ed euro 201.000.000,00 destinati agli interventi coerenti con le aree di cui all’allegato n. 3 del medesimo decreto.
Dettaglio delle risorse finanziare riservate con gli Accordi quadro
Regione Piemonte
- Risorse allegato 2: 5.000.000,00
Regione Toscana
- Risorse allegato 2: 9.927.817,99
Risorse Ministero
- Allegato 2 per Piemonte: 5.000.000,00
Risorse Ministero
- Allegato 2 per Toscana: 9.927.817,99
Totale
- Risorse regionali allegato 2: 14.927.817,99
- Risorse Ministero allegato 2: 14.927.817,99
Graduatorie
Con decreto direttoriale 6 marzo 2026, sono state approvate le graduatorie di accesso alla fase istruttoria delle domande di agevolazione.
Per maggiori informazioni
Per l’accesso alla piattaforma e per la presentazione delle domande di agevolazione:
- utilizzare la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (mcc.it) per la presentazione delle proposte progettuali a valere sull’intervento “Decreto ministeriale 4 settembre 2025 – Accordi per l’innovazione” che sarà disponibile a partire dal 14 gennaio 2026
- utilizzare l’indirizzo
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per informazioni sulla presentazione dei progetti.
Per informazioni sull'attuazione e rendicontazione dei progetti di ricerca e sviluppo, utilizzare l’indirizzo
Per i soli quesiti di natura normativa, relativi all’interpretazione delle disposizioni attuative, è attivo l'indirizzo di posta elettronica:
Alle richieste di chiarimenti pervenute viene fornita una risposta attraverso le FAQ. Non verranno date risposte a quesiti relativi a casi specifici ma solo a quelli aventi carattere generale relativi all'interpretazione delle disposizioni attuative.
- Per comunicare la data di avvio del progetto di ricerca e sviluppo, utilizzare l’indirizzo
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Le risposte alle domande frequenti sugli accordi per l'innovazione sono consultabili nella sezione Domande Frequenti (FAQ).
Materiale informativo
- Accordi per l'innovazione (DGIAI)
- Fondo Crescita sostenibile-Bando Accordi Innovazione (MCC-Invitalia)
- Attività escluse ai fini del rispetto del principio DNSH (pdf)
Normativa
- Decreto direttoriale 13 maggio 2026 – Aggiornamento graduatoria di ammissione alla fase istruttoria delle domande a valere sulle risorse finanziarie di cui all’articolo 2, comma 3, lettere a) del DM 4 settembre 2025
- Decreto ministeriale 1° aprile 2026 – Ulteriori risorse finanziarie per le iniziative coerenti con le aree di intervento di cui all’allegato n. 2 al DM 4 settembre 2025
- Decreto direttoriale 6 marzo 2026 – Approvazione graduatorie di ammissione alla fase istruttoria
- Decreto direttoriale 27 ottobre 2025 - Termini e modalità per la presentazione delle domande di agevolazioni
- Decreto ministeriale 4 settembre 2025 - Accordi per l’innovazione
Questa pagina è dedicata al nuovo sportello previsto dalla misura. Se stai cercando informazioni sul primo o secondo sportello 2023 vai alla sezione dedicata.