Finanziamenti in favore delle imprese editrici di emittenti radiofoniche e televisive

Gli operatori del settore dell’editoria radiofonica e televisiva che intendono accedere al contributo per l’anno 2025 possono presentare la domanda dalle ore 10.00 del 30 giugno alle ore 17.00 del 29 luglio 2026.
La domanda andrà inviata attraverso la piattaforma informatica che sarà resa disponibile sul portale del sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy al link https://fondoeditoria.mise.gov.it/.
Cos'è
La legge di Bilancio 2022 - 2024 ha istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze il “Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria”, per l'anno 2022 e per l'anno 2023 (Legge 30 dicembre 2021 n. 234, L'art. 1, c. 375).
In attuazione di tale normativa sono stati emessi i dpcm per l’anno 2022 (DPCM 28 settembre 2022) e per l’anno 2023 (DPCM 10 agosto 2023).
Le somme non impiegate sono state ripartite con il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per l’individuazione di misure a sostegno delle assunzioni nel campo della digitalizzazione editoriale e degli investimenti in tecnologie innovative effettuati nel settore editoriale e delle emittenti radio televisive per l’anno 2025 e ripartizione delle risorse, adottato in data17 settembre 2025.
Il decreto ha previsto un contributo a fondo perduto per l’anno 2025 di complessivi 44 milioni di euro per incentivare gli investimenti orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale nel settore dell’editoria radiofonica e televisiva, delle imprese editrici di quotidiani e periodici e delle agenzie di stampa.
La misura straordinaria finanzia interventi di sostegno all'editoria, con l'obiettivo di incentivare gli investimenti delle imprese editoriali, anche di nuova costituzione, orientati all'innovazione tecnologica e alla transizione digitale, all'ingresso di giovani professionisti qualificati nel campo dei nuovi media, nonché' a sostenere le ristrutturazioni aziendali e gli ammortizzatori sociali e a sostegno della domanda di informazione.
Il contributo è destinato alle imprese che abbiano effettuato investimenti in tecnologie innovative per l’adeguamento delle infrastrutture e dei processi produttivi, finalizzate al miglioramento della qualità dei contenuti e della loro fruizione da parte dell’utenza.
Risorse
Il DPCM 17 settembre 2025, in particolare l’ art. 3, dispone che la somma di euro 34 milioni venga destinata alle “Misure a sostegno degli investimenti in tecnologie innovative realizzati da emittenti televisive e radiofoniche” al fine di incentivare gli investimenti orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale nel settore dell’editoria radiofonica e televisiva riconoscendo un contributo per l’adeguamento e l’ammodernamento tecnologico delle infrastrutture e dei processi produttivi, finalizzati al miglioramento della qualità dei contenuti e della loro fruizione da parte dell’utenza, in misura pari al 70 per cento delle spese sostenute nell’anno 2025.
Per maggiori informazioni
Le imprese editrici di quotidiani e periodici e le agenzie di stampa potranno reperire ulteriori informazioni sulla misura di sostegno sul sito del Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Contatti
DGTEL - Divisione X. Emittenza radiotelevisiva. Contributi
Dott.ssa Giovanna MAGLIONE 06 5444.8367
Vedi anche
- Contributo 2023: Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria
- Contributo 2022: Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria
Normativa
- Decreto 20 maggio 2026Decreto 20 maggio 2026 (pdf) - Attuazione ncontributo investimenti
- DPCM 17 settembre 2025 - Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per l’individuazione di misure a sostegno delle assunzioni nel campo della digitalizzazione editoriale e degli investimenti in tecnologie innovative effettuati nel settore editoriale e delle emittenti radio televisive per l’anno 2025 e ripartizione delle risorse;
- Legge 30 dicembre 2021 n. 234, articolo 1, commi 375 - 377 - Istituzione del Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria;
- Legge 30 dicembre 2023, n. 213, articolo 1, commi 201 - 300.