European Partnerships for Research and Innovation

Indice
Cos'è
Come Funziona
A chi si rivolge
Normativa
Partenariati attivati
Per maggiori informazioni
Cos'è
I Partenariati Europei per la Ricerca e l’Innovazione (European Partnerships for Research and Innovation) sono istituiti nell’ambito del programma Orizzonte Europa (Horizon Europe) per promuovere la cooperazione tra imprese e istituti di ricerca, con lo scopo di portare sul mercato soluzioni tecnologiche innovative in grado di rispondere a sfide industriali specifiche.
Come funziona
L’avvio di ogni partnership dipende dal cronoprogramma europeo che definisce l’apertura dei bandi europei (o call europee). La durata di ogni bando europeo dipende dal tipo di procedura di trasmissione delle domande (ad es., fase unica “full proposal” circa 4 mesi, oppure 2 fasi “pre-proposal & full-proposal” circa 10 mesi). I soggetti che intendono aderire ai partenariati devono partecipare sia al bando europeo sia al bando nazionale, il quale definisce i termini e le modalità di presentazione delle istanze ai fini dell’accesso alle agevolazioni finanziarie nazionali relative al bando europeo stesso.
I termini per la partecipazione al bando europeo sono indicati nel sito istituzionale di ciascuna partnership europea. Gli interventi sono infatti selezionati tramite bandi europei nell’ambito del programma quadro Orizzonte Europa, anche nell’ambito di imprese comuni (Joint Undertakings – JU).
Il finanziamento pubblico, che – a seconda della tipologia dell’iniziativa – può prevedere la combinazione tra risorse a gestione diretta fornite dalle istituzioni europee nell’ambito del programma quadro e co-finanziamento nazionale mediante aiuti di Stato esentati dall’obbligo di notifica ai sensi degli articoli 25-bis e successivi di cui al regolamento (UE) n. 651/2014 e s.m.i., riguarda principalmente la fase di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, facilitando il trasferimento tecnologico tra il mondo della ricerca e quello dell'industria.
Per quanto riguarda invece l'agevolazione nazionale, i termini e le modalità di partecipazione vengono indicati con appositi provvedimenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Gli interventi sono attivati nell’ambito del Fondo per la crescita sostenibile, principalmente attraverso le risorse del Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui all’articolo 11-bis del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, convertito con modificazioni dalla legge 7 ottobre 2024, n. 143.
A chi si rivolge
Possono beneficiarie delle agevolazioni le imprese e gli organismi di ricerca, che hanno presentato la domanda di partecipazione al bando transnazionale congiunto del partenariato europeo oggetto di cofinanziamento e che, a seguito dell’esito positivo dell’istruttoria, sono stati ammessi al finanziamento europeo. Pertanto, ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti di ricerca e sviluppo devono essere stati previamente presentati alla partnership e selezionati nel bando transnazionale congiunto dalla partnership stessa.
Le agevolazioni sono concedibili secondo quanto disposto dal decreto ministeriale di attivazione, nel rispetto delle modalità, delle condizioni e delle misure contenute nei relativi provvedimenti amministrativi di attuazione.
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni finanziarie nazionali, i proponenti italiani che abbiano presentato proposta progettuale a livello europeo nell’ambito di una call europea oggetto di cofinanziamento, devono presentare, secondo le tempistiche stabilite dall’avviso nazionale, in via esclusivamente telematica tramite l’indirizzo di posta elettronica certificata
Normativa
- Accordo quadro MIMIT-MUR del 9 maggio 2023 (pdf) - ll Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha sottoscritto un Accordo col Ministero dell’Università e della Ricerca, grazie al quale il MIMIT ha la possibilità di finanziare le proposte progettuali pervenute al MUR, in esubero rispetto alle risorse disponibili di quest’ultimo. Per attuare tale Accordo, saranno successivamente emanati dei provvedimenti direttoriali congiunti tra la Direzione Generale per le Tecnologie delle Comunicazioni e la Sicurezza Informatica (DGTCSI), ora Direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti (DGTEC), e la Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese (DGIAI), nei quali verranno illustrati termini e modalità di presentazione dell’istanza per ciascuno dei bandi in cui perverranno domande in esubero.
- Decreto Ministeriale del 13 giugno 2023 – Modifica del DM del 16 dicembre 2022
- Decreto ministeriale 16 dicembre 2022 – Partnership europee in PNRR M4C2, attivazione finanziamenti, decreto quadro
- Decreto ministeriale 24 novembre 2022 – CETP 2022, attivazione finanziamenti
- Decreto ministeriale 23 novembre 2022 – Water4all 2022, attivazione finanziamenti
- Decreto ministeriale 19 settembre 2022 – Innovative SMEs 2022, attivazione finanziamenti
- Decreto ministeriale 26 agosto 2022 – Sostegno all’elettronica innovativa (KDT JU) – Assegnazione risorse bandi 2022
- Decreto ministeriale 24 marzo 2022 – KDT JU 2021, attivazione finanziamenti
Partenariati attivati
Le informazioni e i decreti relativi ai bandi italiani sono disponibili nelle seguenti pagine dedicate:
- Chips JU (già KDT JU e ECSEL JU) – Sostegno all'elettronica innovativa
- Euro HPC – Calcolo ad alte prestazioni
- Innovative SMEs – Sostegno alle PMI innovative (chiuso)
- CETP – Sostegno alla transizione energetica (chiuso)
- DUT – Progetti di ricerca sui cambiamenti urbanistici (chiuso)
- Water4All – Gestione delle risorse idriche (chiuso)
- SBEP – Sostegno all’economia blu (chiuso)
Per maggiori informazioni
Per la selezione delle iniziative, si invita a consultare la sezione relativa alle call, disponibile nei siti del partenariato europeo di interesse: Chips JU, EuroHPC.
I soggetti beneficiari possono richiedere informazioni sulla presentazione delle istanze e sull’attuazione dei progetti e presentare quesiti sull’interpretazione delle disposizioni all'indirizzo di posta elettronica