
L’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici storici è stato istituito per promuovere l’economia legata alle eccellenze del nostro Paese, anche in un’ottica di valorizzazione in chiave turistica e storico-culturale.
Cos’è l’Albo nazionale
L’Albo nazionale è stato istituito con il Decreto legislativo 27 dicembre 2024, n. 219 ed è operativo da giugno 2026, a seguito dell’adozione del relativo decreto attuativo.
Si tratta di uno strumento pensato per tutelare e promuovere le attività storiche che rappresentano un patrimonio culturale, economico e sociale di grande valore per i territori.
Quali attività rientrano nell’Albo
Rientrano nell’Albo tre principali categorie:
- Attività commerciali storiche
Attività dedicate alla vendita al dettaglio di beni in modo continuativo.
- Botteghe artigiane
Imprese caratterizzate da lavorazioni prevalentemente manuali, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
- Esercizi pubblici storici
Attività legate alla ristorazione o alla somministrazione di alimenti e bevande.
Come è strutturato l’Albo
L’Albo nazionale raccoglie e integra:
- gli albi regionali e delle province autonome
- gli albi provinciali e delle città metropolitane
- gli albi delle unioni di comuni e comunali
Questi elenchi vengono trasmessi dagli enti competenti e aggiornati periodicamente.
È inoltre prevista una sezione speciale dedicata alle attività storiche di eccellenza, riservata alle realtà che possiedono specifici requisiti individuati dalla normativa.
Questa sezione sarà operativa dopo l’adozione del regolamento previsto dal decreto.
Normativa e documentazione
- Decreto legislativo n. 219/2024 (pdf)
- Decreto interministeriale 7 maggio 2026
- Modello Excel per la trasmissione degli albi territoriali (xlsx)