Con la modifica del quadro normativo unionale di riferimento, il decreto direttoriale 15 gennaio 2026 amplia il numero delle tecnologie pulite ammissibili alle agevolazioni previste dallo sportello agevolativo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” dei Contratti di sviluppo, aperto con decreto del 14 giugno 2024 a far data dal 27 giugno del medesimo anno, attuativo dell’Investimento M2C2-5.1 del PNRR.
A partire dal 19 gennaio 2026 possono essere presentate domanda di agevolazione che riguardino il rafforzamento della capacità produttiva delle tecnologie pulite previste dalla sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (Cisaf), compatibilmente con i vincoli propri delle risorse PNRR. Per tali programmi, su richiesta delle imprese, potranno essere applicate le disposizioni di maggior favore previste dalla richiamata sezione 6 del Cisaf, applicabili allo strumento dei Contratti di sviluppo a seguito della recente adozione del decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy del 24 novembre 2025
Al fine di garantire il rispetto dei target previsti per l’Investimento M2C2-5.1 del PNRR, con il medesimo decreto è disposta, a far data dal 21 aprile 2026, la chiusura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni a valere sul richiamato sportello agevolativo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”. Dalla medesima data non potranno essere più presentate domande di agevolazione neanche a valere sullo sportello agevolativo dei Contratti di sviluppo disciplinato dalla circolare direttoriale del 18 ottobre 2024, n. 42927, dedicato agli investimenti per la sostenibilità dei processi produttivi e anch’esso attuativo dell’Investimento M2C2-5.1 del PNRR.
- Decreto (pdf)
Un comunicato è stato pubblicato nella GURI n. 28 del 4 febbraio 2026
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Pubblicato sul sito il 16 gennaio 2026