In relazione alla segnalazione pervenuta questa mattina dalla Direzione generale consumatori e mercato in merito ad alcuni prezzi carburante considerati "anomali" comunicati in data 9 marzo 2026 da un gestore della regione Abruzzo tramite il Portale Osservatorio prezzi, si comunica che sono in corso le analisi tecniche per verificare la motivazione per cui il gestore abbia potuto inserire prezzi superiori all’attuale limite presente sul Portale pari a 9.999 (dove le cifre dopo il punto indicano i decimali).
A tal proposito si evidenzia che tali prezzi considerati “anomali” sono stati inclusi dalla procedura automatica di calcolo dei prezzi medi (sia a livello nazionale che regionale) pubblicati sul Portale del Ministero delle imprese e del made in Italy in data 10 marzo 2026.
Al termine delle verifiche interne forniremo aggiornamenti.