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sul ricorso numero di registro generale 5914 del 2025, proposto da Mediapason S.p.A. contro il Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Dipartimento per il digitale, la connettività e le nuove tecnologie - Direzione Generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto Superiore delle comunicazioni e delle tecnologie, divisione IX della Direzione Generale per il digitale e le telecomunicazioni del Dipartimento per il digitale, la connettività e le nuove tecnologie, non costituiti in giudizio e nei confronti di G.R.P. Reti S.r.l., per l'annullamento:

  • della graduatoria definitiva adottata all’esito della procedura indetta con il bando del 22 luglio 2021 per la formazione delle graduatorie dei fornitori di servizi di media audiovisivi (FSMA) locali a cui assegnare la capacità trasmissiva delle reti di 1° e 2° livello dell’area tecnica n. 1 - Piemonte;
  • della graduatoria definitiva adottata all’esito della procedura indetta con il bando del 22 novembre 2021 per l’attribuzione della numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre agli FSMA locali dell’area tecnica n. 1 - Piemonte;
  • di ogni atto connesso, presupposto o consequenziale, anche di esecuzione e anche non conosciuto;
  • e con adozione di ogni provvedimento consequenziale, ivi incluse la condanna del Ministero resistente alla riformulazione delle graduatorie de quibus, con esclusione della GRP Reti S.r.l. e revoca dei benefici da questa conseguiti, compresa l’assegnazione dell’LCN 15, nonché la riformulazione delle medesime graduatorie includendo la ricorrente nelle prime dieci emittenti collocate, con conseguente assegnazione dell’LCN alla stessa spettante incluso tra il 10 e il 19;
  • e per la condanna dell’Amministrazione resistente a risarcire i danni cagionati alla ricorrente nella misura che sarà quantificata in corso di causa o, in subordine, determinata in via equitativa ai sensi dell’art. 1226 c.c., oltre interessi e rivalutazione come per legge dal dovuto al saldo, previo accertamento dell’illegittimità della condotta dell’Amministrazione e/o accertamento incidentale dell’illegittimità degli atti impugnati.

l TAR per il Lazio - Sezione Quarta Ter, nell’ambito del giudizio n. 5914 del 2025, con Decreto presidenziale n. 17/2026, pubblicato l’8 gennaio 2026, ha disposto l’integrazione del contraddittorio tramite notificazione per pubblici proclami, da pubblicare sul sito istituzionale del Ministero.

In ottemperanza a quanto disposto nel suddetto Decreto si pubblicano i seguenti atti.

Lo svolgimento del processo potrà essere seguito dalle parti sul sito giustizia-amministrativa.it attraverso le modalità rese note sul sito stesso.

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