Sul ricorso numero di registro generale 14271 del 2025, proposto dalla Mediapason S.p.A. contro il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Dipartimento per il digitale, connettività e le nuove tecnologie del Mimit, la Direzione Generale per il digitale e Le telecomunicazioni – Istituto Superiore delle comunicazioni e delle tecnologie e la divisione IX della Dgtel del Dipartimento per il digitale, la connettività e le nuove tecnologie del Mimit, non costituiti in giudizio e nei confronti di G.R.P. Reti S.r.l. e Rete Sette S.p.A., non costituite in giudizio, per l'annullamento previo accoglimento dell'istanza di sospensione:
- della determinazione della Dirigente della Divisione IX Radiodiffusione televisiva e sonora - Diritti d’uso - del MIMIT, comunicata il 5 maggio 2025, d’inammissibilità della richiesta formulata da Mediapason S.p.a. datata 24 marzo 2025, acquisita al protocollo MIMIT n. 10078 del 24 marzo 2025, di assegnazione della numerazione LCN 15;
- della graduatoria definitiva adottata dal MIMIT all’esito della procedura indetta con il bando del 22 luglio 2021 per la formazione delle graduatorie dei fornitori di servizi di media audiovisivi (FSMA) locali a cui assegnare la capacità trasmissiva delle reti di 1° e 2° livello dell’area tecnica n. 1 –Piemonte;
- della graduatoria definitiva adottata dal MIMIT all’esito della procedura indetta con il bando del 22 novembre 2021 per l’attribuzione della numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre agli FSMA locali dell’area tecnica n. 1 - Piemonte;
con condanna all'adozione di ogni provvedimento consequenziale, ivi incluse la riformulazione delle graduatorie de quibus con esclusione della GRP Reti S.r.l. e la revoca dei benefici da questa conseguiti compresa l'assegnazione dell'LCN 15, includendo consequenzialmente la ricorrente nelle prime dieci emittenti collocate con assegnazione dell'LCN spettante incluso tra il 10 e il 19.
l TAR per il Lazio - Sezione Quarta Ter, nell’ambito del giudizio n. 14271/2025, con Ordinanza 254/2026, pubblicata l’8 gennaio 2026, ha disposto l’integrazione del contraddittorio tramite notificazione per pubblici proclami, da pubblicare sul sito istituzionale del Ministero.
In ottemperanza a quanto disposto nella suddetta Ordinanza si pubblicano i seguenti atti.
- Atti (zip)
Lo svolgimento del processo potrà essere seguito dalle parti sul sito giustizia-amministrativa.it attraverso le modalità rese note sul sito stesso.