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Urso, “massimo impegno per continuità produttiva e tutela occupazione”

Primo tavolo di confronto al Mimit sulla crisi di Hydro Extrusion Italy, azienda attiva nella produzione di alluminio a basse emissioni di carbonio e nelle energie rinnovabili, che ha annunciato la possibile chiusura entro il 2026 dello stabilimento di Feltre (BL), dove lavorano circa 250 dipendenti.

Nel corso dell’incontro - convocato su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, in stretta sinergia con la Regione Veneto e con le istituzioni locali - Hydro ha confermato la propria disponibilità a individuare una soluzione industriale. “La nostra priorità, condivisa dalle parti sociali e dalle istituzioni del territorio, è quella di garantire la piena continuità produttiva del sito di Feltre e la tutela dei livelli occupazionali”, ha dichiarato il ministro Urso a margine del tavolo.

L’azienda ha annunciato che provvederà a nominare a stretto giro un advisor, che parteciperà ai prossimi incontri del tavolo con il compito di individuare soggetti industriali solidi e affidabili interessati al rilancio del sito. Il Mimit, dal canto suo, ha ribadito che la soluzione dovrà essere industrialmente solida e duratura e assicurare, al contempo, la valorizzazione e la tutela dei livelli occupazionali.

Il tavolo è stato aggiornato al prossimo 11 febbraio per approfondire i passaggi operativi successivi.

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