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Prossimo tavolo al Ministero il 24 settembre

Nuovo incontro di monitoraggio al Mimit sulla vertenza Venator Italia, multinazionale attiva nella produzione di biossido di titanio con unico stabilimento produttivo nel polo industriale di Casone di Scarlino (Grosseto).

Nel corso dell’incontro odierno - cui hanno partecipato i rappresentanti dell'azienda, della Regione Toscana, degli enti locali interessati, di Confindustria e delle organizzazioni sindacali – è stata confermata dai vertici della società la volontà di fornire continuità finanziaria al sito produttivo, garantendo l’utilizzo degli ammortizzatori sociali per i lavoratori fino a gennaio 2026 al fine di ricercare un nuovo soggetto industriale per il rilancio delle attività sul territorio. A tal riguardo Venator ha informato le parti che è stato incaricato un apposito advisor.

Il tavolo è stato aggiornato dalle strutture del Ministero al prossimo 24 settembre al fine di monitorare lo stato di avanzamento del percorso di reindustrializzazione dell'impianto toscano avviato dall’azienda.

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