Risoluzione alternativa delle controversie – Banca d’Italia

Di che controversie si occupa?
L’ABF si occupa delle controversie tra clienti (consumatori e non consumatori, come imprenditori, microimprese e piccole imprese) e banche o intermediari finanziari vigilati dalla Banca d’Italia.
Riguarda operazioni bancarie, finanziarie e servizi di pagamento.
Ecco alcuni esempi pratici:
- problemi con un conto corrente
- contestazioni su mutui o prestiti
- addebiti non autorizzati su carte di credito, bancomat e altri strumenti di pagamento
- segnalazioni errate alla Centrale dei Rischi.
Sono escluse le controversie tra imprese o tra privati senza che sia coinvolta una banca o intermediario.
Cos’è l’ABF?
L’Arbitro Bancario Finanziario è un sistema di risoluzione stragiudiziale a carattere decisorio, supportato dalla Banca d’Italia.
Decide sulla base della documentazione presentata dalle parti e senza udienze. Consente di risolvere le controversie senza bisogno di rivolgersi al giudice.
Perché sceglierlo?
- Facile: il ricorso si presenta online con una procedura guidata
- Conveniente: il costo è di 20 euro, rimborsati se il ricorso viene accolto (anche parzialmente)
- Rapido: i ricorrenti ottengono una decisione in tempi brevi (all’incirca 4 mesi)
- Accessibile: non serve un avvocato, ma è possibile farsi aiutare da un rappresentante, come un professionista o un’associazione dei consumatori.
Quando si può attivare?
Dopo aver inviato un reclamo all’intermediario e:
- non hai ricevuto risposta entro 60 giorni (15 giorni lavorativi per questioni relative a servizi di pagamento), oppure
- la risposta ricevuta non ti soddisfa.
Il reclamo è obbligatorio per poter presentare ricorso all’ABF.
Come funziona la procedura?
- Registrazione: sul sito arbitrobancariofinanziario.it
- Presentazione del ricorso: tramite area riservata, seguendo la guida pdf e il video tutorial. In via straordinaria e solo nei casi espressamente previsti, in forma cartacea (via posta ordinaria o via PEC) presso una Filiale della Banca d’Italia
- Scambio di documentazione: l’intermediario presenta le sue controdeduzioni, il cliente può replicare e l’intermediario controreplicare
- Decisione: basata sulla documentazione, senza udienze
- Esito: entro 90 giorni dal completamento del fascicolo (prorogabile solo per casi complessi)
- Dopo la decisione: se l’intermediario non rispetta la decisione, non vincolante, l’inadempimento viene pubblicato per 5 anni sul sito internet dell’Arbitro e l’intermediario deve segnalarlo sul proprio sito web per 6 mesi.
Come presentare il ricorso?
- Registrati sul sito arbitrobancariofinanziario.it
- Accedi all’area riservata e segui le istruzioni
- Carica i documenti richiesti
- Ricevi tutte le comunicazioni e segui lo stato del procedimento online.
Domande frequenti
- Serve un avvocato? No, ma puoi farti assistere se lo desideri
- Quanto dura? Circa 4 mesi in media
- Quanto costa? 20 euro, rimborsati in caso di accoglimento, anche parziale
- Qual è il valore massimo della controversia?
- Fino a 200.000 euro se si chiede una somma
- Nessun limite se si chiede solo l’accertamento di un diritto (es. cancellazione ipoteca, richiesta di documentazione)
- L’esito è vincolante? No, ma se l’intermediario non rispetta la decisione:
- è segnalato per 6 mesi sul proprio sito
- e per 5 anni sul sito dell’ABF.
Nota bene
- Si possono presentare solo ricorsi su fatti avvenuti negli ultimi 6 anni antecedenti al ricorso
- Le decisioni sono consultabili sul sito dell’ABF, insieme alla Relazione annuale con i casi più frequenti.