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Missione: 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo
Componente: 2 – Digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo
Investimento: 5.2

Descrizione

L’Investimento 5.2 “Competitività e resilienza delle filiere produttive” è un sostegno finanziario erogato alle imprese, attraverso lo strumento dei Contratti di Sviluppo, per progetti che interessano catene del valore strategiche chiave, come i programmi di sviluppo industriale, i programmi di sviluppo per la tutela dell'ambiente, la mobilità sostenibile e le attività turistiche.

La dotazione finanziaria è di 750 milioni di euro.

Lo strumento agevolativo individuato per l'attuazione dell'intervento è il Contratto di Sviluppo (CdS). Il Contratto di Sviluppo può avere ad oggetto uno o più investimenti – realizzati da una o più imprese – connessi e funzionali tra loro e può prevedere anche la realizzazione di programmi di ricerca e sviluppo. L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili nell’ambito di un Contratto di Sviluppo deve essere non inferiore a 20 milioni di euro, o a 7,5 milioni qualora il programma riguardi attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Il programma di sviluppo può essere realizzato anche da più soggetti in forma congiunta tramite contratti di rete. I beneficiari delle agevolazioni possono essere aziende italiane e straniere di qualsiasi dimensione, purché operino sul suolo italiano. Le agevolazioni possono essere concesse sotto forma di contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati o contributi in conto interessi, anche in combinazione tra loro. La gestione dello strumento è affidata all’ente in house Invitalia S.p.A. Le domande di agevolazione devono essere presentate all’Agenzia secondo le modalità ed i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata sul sito web www.invitalia.it

La misura prevede una milestone ed un target:

  • M1C2-28: La politica di investimento dei Contratti di Sviluppo deve definire almeno: i) la natura e la portata dei progetti sostenuti, che devono essere in linea con gli obiettivi del regolamento (UE) 2021/241. Il capitolato d'oneri deve includere criteri di ammissibilità per garantire la conformità agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01) dei progetti sostenuti nell'ambito della misura mediante l'uso di una prova di sostenibilità, un elenco di esclusione e il requisito di conformità alla pertinente normativa ambientale nazionale e dell'UE; ii) il tipo di interventi sostenuti; iii) i beneficiari interessati e i relativi criteri di ammissibilità; iv) disposizioni per
    reinvestire potenziali rientri per obiettivi strategici analoghi, anche oltre il 2026, qualora non siano riutilizzati per rimborsare gli interessi per prestiti contratti conformemente al regolamento (UE) 2021/241. L'accordo contrattuale con l'entità o l'intermediario finanziario incaricati deve imporre il ricorso agli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio "non arrecare un danno significativo" (2021/C58/01), al T1 2022.
  • M1C2-29: Approvazione di almeno 40 Contratti di Sviluppo, in linea con la loro politica di investimento. Il conseguimento soddisfacente dell'obiettivo dipende anche dall'attivazione di almeno 1 500 milioni di EUR di investimenti al T4 2023.

 

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