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Missione: 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica
Componente: 2 – Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile
Investimento: 5.1

Descrizione

Nell’ambito della Missione 2 – Componente 2 “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile” – l’Investimento 5.1 “Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche”, dispone di una dotazione di 3,9 miliardi di euro.

L’investimento mira ad incentivare gli investimenti privati e migliorare l’accesso ai finanziamenti, sia nei settori dell’efficienza energetica, della generazione da fonti rinnovabili per l’autoconsumo e della trasformazione sostenibile dei processi produttivi, nonché a rafforzare le filiere industriali strategiche attraverso due sotto investimenti, realizzati ciascuno per mezzo di una Facility costituita ad hoc. 

La prima linea di investimento – “Tecnologie a zero emissioni nette” – mira ad incentivare gli investimenti privati in efficientamento energetico e atti alla produzione di energia per autoconsumo, mediante sovvenzioni, abbuoni di interessi e prestiti agevolati. Questa linea di investimento è attuata tramite due strumenti agevolativi:

  • il Contratto di Sviluppo (CdS) a sostegno dei progetti di importo almeno pari a 20 milioni di euro;
  • il Fondo per la trasformazione industriale (FTI) a supporto dei progetti con importi compresi tra i 3 e i 20 milioni di euro.

La seconda linea di investimento – “Competitività e resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche” – si pone l’obiettivo di rafforzare le catene strategiche di approvvigionamento industriale, mediante sovvenzioni, abbuoni di interessi e prestiti direttamente al settore privato. La realizzazione dell'intervento è attuata tramite lo strumento agevolativo individuato nei Contratti di Sviluppo (CdS).

La Direzione competente per gli strumenti agevolativi dei CdS e del FTI è la DGIAI, mentre la gestione dei due dispositivi finanziari (Facility) è affidata all’ Agenzia Nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d’impresa S.p.A. (Invitalia), in qualità di Implementing Partner.

La misura prevede tre Milestone:

  • M2C2-38bis: Entrata in vigore dell'accordo attuativo al T4 2024;
  • M2C2-39: Trasferimento di 3 500 000 000 di EUR dall'Italia a Invitalia per lo strumento al T4 2024;
  • M2C2-40: Modifica dell'accordo attuativo. L'Italia trasferisce a Invitalia 400 000 000 di EUR per lo strumento. Conclusione da parte di Invitalia di convenzioni di finanziamento aventi valore giuridico con i beneficiari finali per l'importo necessario a utilizzare il 100 % dell'investimento di 3 900 000 000 di EUR del dispositivo per la ripresa e la resilienza (tenendo conto delle commissioni di gestione). Applicando la metodologia di cui all'allegato VI del regolamento RRF, almeno 460 milioni di EUR di tale finanziamento devono contribuire agli obiettivi climatici. In particolare:
    • almeno 700 000 000 di EUR devono essere assegnati al sottoinvestimento 1 "Tecnologie a zero emissioni nette;"
    • i restanti investimenti del dispositivo per la ripresa e la resilienza sono assegnati al sottoinvestimento 2 “Competitività e resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche”, compresi i progetti relativi ai semiconduttori.”
      Nell'ambito del sottoinvestimento 2 un importo massimo di 400 000 000 di EUR deve essere assegnato ai settori agroindustriale e agroalimentare al T2 2026.

 

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